01 – Difesa Vite

L’innovazione sarà introdotta attraverso:- applicazione delle più recenti tecniche agronomiche a basso impatto ambientali applicabili alla gestione del vigneto;
– monitoraggio costante in vigneto al fine di valutare l’insorgere di segnali preliminari alla manifestazione delle malattie con utilizzazione di una applicazione innovativa (app4grapes) per lo scouting e il trasferimento in tempo reale dei dati a tutti gli interessati;
– si effettuerà il controllo della distribuzione (mediante riconoscimento da immagine della copertura dei tessuti vegetali) dei fitofarmaci attraverso un protocollo predefinito e collaudato al fine di migliorare la qualità della copertura fogliare;
– messa a disposizione in tempo reale di tutti i dati raccolti e notifiche su smartphone degli eventuali
rischi e allerte mediante l’utilizzazione della app4grapes.

02 – Gestione della chioma

L’innovazione sarà introdotta attraverso:
– individuazione a livello aziendale del miglior momento di defogliazione in base agli obiettivi viticoli ed enologici;
– calibrazione dell’intensità dell’operazione al fine di evitare ogni tipo di danno;
– organizzazione del cantiere di lavoro e momento di intervento al fine di ridurre i tempi di lavoro;
– analisi del grado di defogliazione;
– raccolta dei campioni di uva per la determinazione del grado di maturazione nelle diverse tesi.

03 – Gestione sottofila

L’innovazione verrà introdotta attraverso:
– verifica di prodotti e sistemi per ridurre l’utilizzo di erbicidi di sintesi e sostituirli con altri di origine naturale;
– costi e tempi per questa operazione in confronto con quella tradizionale al fine di comparare il risultato anche dal punto di vista economico e di impatto ambientale;
– implementazione del sistema di microdiffusione su altre attrezzature già utilizzate per le operazioni di vigneto;
– misura della presenza di flora infestante in termini di tipo di specie, numero ed entità delle stesse.

04 – Dati bioclimatici

L’innovazione verrà introdotta attraverso:
– applicazione in vigneto di sensoristica avanzata stand-alone per la raccolta dei dati ambientali e caratterizzanti la fisiologia della vite;
– utilizzo di modelli previsionali per le principale malattie della vite con l’applicazione del software vite.net;
– connessione automatica dei dati bioclimatici con i dati del vigneto, elaborazione, sintesi e interpretazione dei dati raccolti mediante app4grapes.

05 – Gestione interfila

L’innovazione prevede di:
– osservare il comportamento, in confronto con la tradizionale “non coltura”, di diverse combinazioni di graminacee e leguminose;
– valutare la biomassa prodotta e scegliere il momento di taglio o rullatura;
– valutare la vigoria del vigneto nelle diverse tesi impostate;
– misurare il peso del legno di potatura e rapportarlo con il peso dell’uva prodotta.

06 – Compostaggio

L’innovazione prevede azioni volte a:
– confrontare il compostaggio aziendale dei residui organici delle lavorazioni di campagna e di cantina con l’attuale gestione degli stessi residui;
– raccolta e triturazione dei sarmenti del vigneto, successiva realizzazione del cumulo;
– realizzazione di una prova di miscelazione dei sarmenti al fine di ottenere un compost con diversi parametri nutritivi;
– gestione del cumulo: movimentazione e apporto di altri residui di lavorazione durante il periodo primaverile-estivo, umidificazione del cumulo durante il periodo estivo con l’acqua di depurazione della cantina;
– analisi del compost a fine maturazione;
– distribuzione in vigneto a diversi dosaggi.

07 – Irrigazione

Le azioni dell’innovazione sono volte a:
– osservare il comportamento, in confronto con la tradizionale gestione dell’irrigazione a turni fissi, di una erogazione di acqua regolata dalle esigenze fisiologiche della vite in funzione degli obiettivi enologici dell’azienda;
– analizzare l’apporto irriguo storico dei vigneti;
– realizzare il bilancio idrico del vigneto, utilizzando le informazioni derivanti dai sensori posizionati nelle diverse zone e dalle misure dirette;
– analizzare ed interpretare giornalmente i risultati al fine di definire l’eventuale necessità di un intervento irriguo e la sua portata;
– determinare la vigoria del vigneto nelle diverse aree.

08 – Piante mellifere

Le attività prevedono di coltivare, all’interno della classica rotazione triennale orzo / leguminosa / orticola praticata nelle aziende, in sostituzione delle classiche leguminose, due piante (Sulla e Facelia) in grado di dare, oltre all’effetto migliorativo nella rotazione, un reddito integrativo biocompatibile.

Inoltre al termine del periodo di bottinatura delle api, la biomassa umida sarà sfalciata ed incorporata nel cumulo in compostaggio per mantenere durante il periodo primaverile estivo l’attività umificante.

09 – Meno solfiti

L’innovazione prevederà:
– la produzione di vini bianchi attraverso l’applicazione di protocolli di vinificazione per iperossigenazione senza utilizzazione di anidride solforosa in fase prefermentativa e con limitato uso di coadiuvanti enologici;
– il confronto di questi vini con quelli ottenuti da tecniche tradizionali di vinificazione;
– la produzione di vini rossi per macerazione prefermentativa e fermentativa in assenza di anidride solforosa;
– la conservazione dei vini bianchi e rossi con dosi ridotte di solfiti funzione della sola anidride solforosa attiva necessaria per la loro stabilizzazione;
– una oculata gestione del freddo in tutte le fasi di produzione e conservazione del vino.

10 – Meno alcol

L’innovazione si implementerà attraverso:
– l’analisi della produzione attuale al fine di definire il contenuto medio zuccherino dell’uva alla raccolta;
– studio delle diverse possibilità agronomiche al fine di poter ridurre il contenuto zuccherino;
– una raccolta e analisi delle uve nei diversi vigneti aziendali e nelle parcelle individuate al fine di valutare il grado di maturazione;
– la produzione in cantina di vini ottenuti da vendemmie scalari nel corso della maturazione;
– l’assemblaggio degli stessi per ottenere vini con gradazione alcolica predefinita senza peggiorare le caratteristiche sensoriali dei prodotti.

11- Risparmio energetico

L’innovazione si articolerà su:
– verifica in funzione delle diverse modalità di raccolta delle uve;
– verifica dell’influenza della vendemmia meccanica notturna sulle caratteristiche termiche del raccolto al ricevimento in cantina;
– verifica in cantina lungo la filiera produttiva delle migliori modalità di raffreddamento del pigiato;
– verifica delle migliori curve termiche di fermentazione nella produzione dei vini bianchi e rossi.

12 – Tracciabilità

Le attività saranno realizzate con lo scopo di rendere tutti i passaggi del processo produttivo tracciabili mediante strumenti informatici in grado, in qualsiasi momento, di ottenere informazioni puntuali sullo stato di avanzamento delle operazioni, sui materiali utilizzati e sulla qualità dei prodotti.

L’uso di un sistema ERP completo permetterà di tenere sotto controllo i dati dei macchinari, le azioni svolte dal personale e la durata dei vari processi.

13 – Logistica

L’innovazione prevede:
– identificazione di una strategia distributiva che sia efficiente per l’azienda e poco impattante per l’ambiente;
– ricerca e selezione di un partner logistico che gestisca in forma esternalizzata lo stoccaggio e la distribuzione dei prodotti aziendali garantendo consegne più rapide;
– inserimento di data logger all’interno delle confezioni di vino così da monitorare la storia termica del prodotto fino alla consegna al consumatore finale.

14 – Marketing

Si prevede la:
– implementazione di una strategia di green marketing che evidenzi gli aspetti di sostenibilità dell’azienda e di economia circolare interna.

15 – Efficientamento energetico

Si effettuerà una:
– analisi sistemica della cantina considerata, in termini di aree operative, di flussi di materiali ed energia, di prodotti e di persone;
– valutazione del potenziale di miglioramento della cantina in termini energetici, mediante l’azione sulle seguenti aree;
– ottimizzazione del funzionamento dei sistemi di generazione di energia esistenti;
– identificazione dei sistemi più adatti per la riduzione degli sbalzi termici della cantina e per il mantenimento di una temperatura interna costante, nell’ottica di ridurre i picchi di energia richiesti per il raffreddamento delle vasche e dell’ambiente di lavoro.

16 – Fonti rinnovabili

Le fasi operative saranno:
– ottimizzazione del funzionamento dei sistemi di generazione di energie rinnovabili esistenti;
– suggerimenti sull’acquisto di sistemi rinnovabili moderni e più performanti atti a garantire un risparmio energetico alla cantina e un minor inquinamento dell’ambiente.

17 – Informatizzazione

Le fasi operative saranno:
– acquisizione e installazione dei supporti informatici in azienda così da avere accesso a internet in qualsiasi punto della stessa. Ciò permetterà il trasferimento dei dati in tempo reale via wifi;
– installazione e utilizzo di un sistema ERP per gestire tutte le attività lavorative e per raccogliere i dati di processo.

18 – Divulgazione

In questa azione saranno realizzate diverse attività di divulgazione volte a diffondere le innovazioni adottate presso altre aziende agricole non direttamente coinvolte nel progetto ma che potenzialmente possano essere interessate.

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